Home SAN MICHELE OME Indietro 
     
 

Benvenuti a San Michele Ome.. a dire il vero la chiesa ed il monumento poco importano in queste righe dedicate invece a quel che spesso c'è ma non si vede!

Prima di tutto due considerazioni circa il suolo calcareo; con abbondante affioramento degli strati rocciosi sottostanti poco nascosti da un suolo magro e poco consistente. Il tutto è ricoperto da una rara vegetazione arborea e da un tipico pascolo ormai lasciato incolto e periodicamente falciato dall'attività di volontari dell' A.N.A. L'esposizione a sud sud-est lo rende secco nelle stagioni invernali ed estive e rigoglioso durante le primavere “a scroscio” con precipitazioni regolari.

Queste condizioni di per se comuni a molti altri poggi che si affacciano sulla pianura Padana associate ad quota di circa 300 350 m s.l.m. e da un'assenza di colline attorno per almeno 600 m in linea d'aria.. generano un piccolo paradiso per flora ed esapodi che colorano ed animano il colle per tutto l'anno fin dall'inverno con i Crocus bifloruse via via durante la bella stagione con l'arrivo di lepidotteri ed altri insetti comprese alcune specie di odonati che arricchiscono il paesaggio con i loro voli.

Quando si parla di biodiversità e di difesa del patrimonio biologico del pianeta, la nostra mente vola verso le sterminate foreste equatoriali, ma vicino a noi queste parole prendono forma e divengono reali come dimostreranno le fotografie a seguire.
Questa piccola rassegna vuole essere un appello affichè non vada perduta tanta ricchezza!

 

 
  Alessandro Gaudenzi  
     
     
 
Sergio Di Giacomo 
 
     
     
     
     
     
     
   
Giorgio Baruffi
 
   
Alberto Baruffi
 
     
 
Stefano Guerini 
 
   
Pierangelo Bettoni
 
   
Maura Nosenzo
 
 
Gian Pietro Medaglia 
 
     
     
     
   
Sergio Mazzotti